COME SONO STATE COINVOLTE LA CITTA’ E LA REGIONE

Anche questa volta, come da ormai lunga consuetudine in occasioni simili, il sistema culturale torinese si è lasciato coinvolgere sia nella progettazione sia nella creazione della rete degli spazi e dei tempi necessari per una presentazione agevole e attrattiva dei prodotti che giungeranno a Torino per il Festival.

Il principale partner del Festival è la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo che ha da sempre come sua principale missione la formazione e la promozione dei giovani artisti. La sua partecipazione riguarda la progettazione, il coordinamento tecnico, la comunicazione, l’esposizione dei lavori di cinema e video-art, l’esibizione di parte delle performance, due momenti di incontro e di festa.

L’impegno della Compagnia di San Paolo consiste non solo nel sostegno economico all’iniziativa ma anche nella collaborazione all’individuazione di momenti di studio e confronto che siano occasioni di formazione per i giovani artisti e che favoriscano la loro professionalizzazione attraverso lo sviluppo di network, lo scambio, la mobilità e l’inserimento nel mondo del lavoro.

Anche il sostegno della Fondazione CRT aggiunge al contributo economico la messa a disposizione della sua lunga esperienza di sostegno alla formazione dei giovani artisti con particolare riguardo allo scambio e alla residenzialità.

La Città di Torino, tramite la Direzione Cultura, Educazione e Gioventù e la Direzione Sport e Tempo Libero, ha sostenuto il Festival e ha contribuito alla sua progettazione e organizzazione, inserendolo nel palinsesto del progetto EXPO-TO, il più significativo a livello nazionale. In particolare, il Festival offrirà al progetto Torino Capitale Europea dello Sport tre mostre nella Pinacoteca Albertina – nel periodo tra luglio e novembre – e momenti significativi di riflessione sulla nobiltà del concetto di corpo inteso come fondamento della vita umana e della sua rappresentazione culturale.

Il Consiglio Regionale Del Piemonte – Consulta Regionale dei Giovani ha messo a disposizione i premi che la giuria internazionale assegnerà alle opere migliori.

Il Museo Ettore Fico accoglierà nei suoi spazi comuni una parte dei lavori fotografici e un momento di incontro di una giornata del Festival.

La Fondazione Merz produrrà un workshop dei Masbedo con gli studenti dell’Albertina.

Il Castello di Rivoli e la GAM di Torino ospiteranno la comunità del Festival in momenti di visita e di incontro.

Il Circolo dei Lettori accoglierà i convegni e ogni altra occasione di confronto e di discussione nonché gli ospiti del Festival nel momento del pranzo.

La Fondazione Teatro Stabile di Torino parteciperà al Festival con due spettacoli allestiti dalla sua Scuola di Teatro e ospiterà nelle sale del Teatro Carignano e del Teatro Gobetti l’inaugurazione e i lavori teatrali prodotti dalle scuole ospiti.

Anche la Fondazione Teatro Piemonte Europa sarà presente con una sua produzione realizzata con la Scuola di Scenografia dell’Accademia Albertina e ospiterà nel proprio teatro uno spettacolo di danza.

La RAI Piemonte offrirà spazi espositivi presso l’Auditorium RAI di Torino e seguirà con servizi dedicati i principali eventi del Festival.

Altre istituzioni pubbliche e private parteciperanno in diversi modi alla realizzazione dell’evento: il nuovo Museo Egizio ospiterà gli spettacoli della scuola del Teatro Stabile; il Circo Flic della Reale Scuola di Ginnastica di Torino accoglierà i partecipanti alla cerimonia inaugurale; il Festival dell’Architettura organizzerà alcuni eventi in comune con il FISAD; il Cirko Vertigo sarà presente con due spettacoli; Erasmusdaylive (l’Associazione che si occupa della giornata celebrativa degli studenti Erasmus a Torino) collaborerà alla comunicazione; Booking –Piemonte fornirà la segreteria tecnica per l’accoglienza degli ospiti nazionali e internazionali; molti altri partner creativi e organizzativi forniranno il loro importante contributo.