ACCADEMIA ALBERTINA

 

L’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, Istituzione dello Stato Italiano appartenente all’AFAM, (Alta formazione Artistica e Musicale), alle dirette dipendenze del MIUR (Ministero dell’Università e della Ricerca), appartiene al più elevato livello di istruzione artistica pubblica e i titoli che essa rilascia sono equipollenti a quelli universitari. L’Accademia di Torino fu fondata nel 1678, sulla preesistente Accademia di San Luca e sul modello dell’Académie Royale de Paris. L’appellativo “Albertina” è da riferirsi a Carlo Alberto di Savoia, che la rifondò nel 1833. Essa è quindi tra le più antiche Accademia italiane ed è considerata una delle Istituzioni di formazione artistica di maggior prestigio a livello nazionale ed internazionale. Da alcuni anni in questa scuola persiste un trend positivo di iscrizioni, in particolare di studenti stranieri. Durante il corrente anno accademico gli allievi iscritti sono oltre 1600, di cui circa 400 provenienti dalla Cina (tramite l’accordo culturale Italia-Cina, denominato “Turandot”) e un cospicuo numero da altri paesi europei ed extraeuropei. L’incremento degli iscritti rispetto allo scorso anno è pari al 15%.

Le scuole operanti all’interno dell’Accademia sono nove: accanto ai classici indirizzi di Pittura, Scultura, Scenografia, Decorazione e Grafica, vi sono i nuovi indirizzi di Nuove Tecnologie, Progettazione Artistica per l’Impresa, Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Contemporaneo, Didattica dell’Arte. Da ricordare anche la Scuola Libera del Nudo.

L’afflusso crescente di studenti all’Accademia, in controtendenza rispetto a quello delle altre Università italiane, è dovuto certamente alla qualità dei suoi docenti e delle sue attrezzature ma anche alla consapevolezza, sempre più diffusa, che la capacità di progettare un futuro in grado di cambiare profondamente l’assetto sociale, morale, produttivo di una Europa e di un Occidente in crisi profonda e degli stessi paesi emergenti, avrà bisogno del coraggio e dello slancio di giovani che hanno scelto di dedicare la loro vita alla creatività, all’innovazione, alle arti, alle nuove tecniche di comunicazione. È venuto il momento di prendere coscienza che la formazione fornita nelle Accademie di Belle Arti e nelle Scuole similari è in grado di portare oggi vantaggi a tutta la società e non solo al limitato mondo degli operatori e degli appassionati d’arte.